Dimagrire con il cardio

Dimagrire con il cardio

Un’idea molto diffusa è che chi vuole dimagrire deve “fare cardio per consumare”. L’allenamento cardiovascolare, che sia svolto all’aria aperta o in palestra, serve, come dice la parola stessa, ad allenare l’apparato cardiovascolare ed è pertanto un’attività molto salutare con benefici anche in termini estetici, dovuti al miglioramento della circolazione periferica.

Ma il consumo calorico che ne deriva non è assolutamente sufficiente né per contrastare un’introduzione eccessiva di calorie, né per dimagrire, in quanto va associato ad una corretta alimentazione e ad un allenamento anaerobico con i pesi.

Infatti il dimagrimento, inteso come perdita specifica di grasso e non di peso in generale, si ottiene con un programma a lungo termine volto all’incremento del metabolismo, che si può ottenere solo con un allenamento di sufficiente intensità con i sovraccarichi.

Molto importante è anche seguire una corretta alimentazione, che comprenda un giusto apporto di macronutrienti, tra cui proteine di ottima qualità che ci permettano di aumentare la massa muscolare e portare così il nostro corpo a bruciare nel tempo un quantitativo di calorie sempre maggiore.

Da evitare quindi le diete ipocaloriche povere di nutrienti, che scaturiscono l’effetto illusorio di perdita di peso rapida, da attribuire soprattutto, ahimè, al tessuto muscolare, con conseguente crollo del metabolismo.

Altro discorso è l’allenamento cardio ad alta intensità, detto HIIT (High Intensity Interval Training) che prevede fasi di intensità svolti all’85-90% della propria frequenza cardiaca massima, intervallati con fasi di recupero attive a bassissima frequenza.

Questa metodologia di allenamento è ottima per incrementare il metabolismo e prolungare molto i tempi di massimo consumo di ossigeno post-allenamento (EPOC), ma non soddisfa perfettamente la necessità di aumento della massa muscolare e soprattutto risulta di difficile esecuzione per i principianti.